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Frasi #mazzantini e performance creativa su FB

20 marzo 2011

La porta si è aperta e continua incessante la performance creativa dei lettori di “Nessuno si salva da solo” sulla Fanpage di Facebook. Anche oggi abbiamo estrapolato dai numerosi commenti, alcuni tra quelli più sentiti. Dalle considerazioni generali sul libro alle riflessioni e reintepretazioni delle singole frasi, la sensibilità della community esprime amore ed entusiasmo per questa rilettura che stimola introspezioni condivise.

Erika Nizzoli ho finito di leggerlo ieri sera… Dopo una lettura della Mazzantini passano giorni in cui non si pensa ad altro… è come vivere qualche frase del libro nella propria quotidianità..

Vittoria Carrieri Dopo il best seller “Venuto al Mondo” era difficile scrivere un libro in grado di reggere il confronto con il predecessore. “Nessuno si salva da solo” l’ho trovato molto interessante, per certi versi innovativo, pieno di descrizioni “lanciate” come tanti fotogrammi e che ben rispecchiano la vita di tante coppie che popolano le nostre …

Luciana Notarnicola ho iniziato a leggerlo in libreria, ma credo che nn sia il momento giusto per me per leggerlo… ma lo stesso leggo i vostri commenti.

Michela Marinelli Sto finendo una storia, proprio come quella di Delia e Gae. Il mio compagno mi ha consigliato “Nessuno si salva da solo”, lo leggo da ieri, lo divorerò da oggi, come fosse un altro appiglio per trovare le risposte ad infiniti discorsi che svisceriamo da mesi ormai… in balia della vita, alla ricerca di certezze o di un luogo sicuro che non troviamo nell’unico posto buono: dentro di noi! Contrapposti tra il dubbio di ‘resistere’ o lasciar fluire il dolore di una (più facile) desistenza!

Carmen D’Amore adoro la Mazzantini,cruda e profonda,senza retorica alcuna, ma legata alle emozioni del passato .T’entra dietro e dentro la schiena. Sono curiosa di sapere come finirà per i due..

Federica Ferrara Il libro è bellissimo!! E l’idea di riportarne frasi e parole per farlo conoscere è ottima!

Vorrei innamorarmi ancora, Gaetano… non sai quanto vorrei innamorarmi. Riprovare tutto. Con un’altra persona…#mazzantini

Cristina Pontisso Innamorarsi di nuovo. Forse sì. Ma amare no… Farsi attraversare di nuovo dallo sguardo dell’altro, farlo camminare con le dita sulla pelle, donargli la trasparenza del proprio volto la mattina, sentirsi liberi di essere se stessi senza argini… è un percorso che non si può ripetere. Si può fare solo se si diventa altri da sè, se ci si scopre nuovi, diversi, se si ha la forza di dimenticare la propria provenienza emotiva.

Maria Morena Amare è uguale a volare. Se si ha il coraggio di lasciarsi andare ci si può riscoprire nuovamente… si ama tante volte nella vita… ma mai nello stesso modo, ogni volta è una storia nuova…da vivere. Tante emozioni tutte nuove tutte senza eguali.

Stasera lo sa. Le persone dovrebbero lasciarsi prima di arrivare a quel punto. Dove sono arrivati loro. #mazzantini

Delia Maragoni Certe persone si mentono spudoratamente. Per mancanza di coraggio o paura della solitudine, della strada nuova che è sempre un terno a lotto. Allora preferiscono incespicare nel fango di una relazione ormai infertile, fino a che non cadono a faccia in giù e sentono che non possono più respirare.

Chi sei? Perché devo sciropparmi tutto di te? I tuoi odori più intimi e il resto. La tua faccia delusa seduta davanti a me. #mazzantini

Carmela Caditra è la tristezza e la delusione che fa pensare “forse non c’è mai stato, mai esistito”… invece è esistito eccome… è che, così come si è entrati in quella realtà si è usciti! la vita è un pantarei!!

Ha il casco in mano, ondeggia, è indeciso su quale gamba posare il peso del corpo. È come sempre a caccia di stabilità. #mazzantini

Antonio Battista Forse l’uomo è a caccia di stabilità per sedersi sulla serenità… Raggiunta la serenità c’è chi si siede e fantastica con chi è intorno perdendosi nell’illusione di essere felice e chi si siede e basta… davanti alla tv! Dimenticando tutto il resto, anche la propria donna…

Barbara Zanetti Villa Molti uomini quando trovano la stabilità si siedono cosi tanto da non avere più la forza di alzarsi. E cominciano un pò a morire.. lasciando sgretolare tutto quello che li circonda.

Valentina Maj lui, lui che doveva essere forte, lui che doveva essere il più deciso, lui che…..e invece barcolla, tentenna, non ha stabilità. La cercata, la cercata, la stabilità, credeva di averla trovata, con lei…credeva di averla trovata.

Verranno gli anni, le stratificazioni, e di lui più nessuna traccia, della sua vita in quelle tre stanze, del suo passaggio. #mazzantini

Daniela Fatelli Nella nostra stanza non c’è più nessun segno tangibile del tuo passaggio. Ho voluto che fosse così perchè, senza volerlo, mi ritrovavo con il naso nei tuoi maglioni. Forse è meglio negare, si soffre di meno. Nonostante questo, nel buio ancora vedo i tuoi occhi e sento il tuo odore sul cuscino. Potrò mai essere libera dai ricordi? Il tempo potrà pure cancellare il tuo passaggio in questa casa…ma non cancellerà mai quello nella mia vita…

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One Comment leave one →
  1. eleonora scarpitta permalink
    12 maggio 2011 07:25

    Toccare il fondo per farlo morire,per vedere quello che resta,percepire il momento che segna il distacco,l’affato che diventa intolleranza,la ferita narcisistica di non riconoscere nell’altro le proprie aspettative,la nostalgia per quello che era.margaret: parole come lame che trasformano la parola quasi in immaggine in movimento,facendo visualizzare quello che tutte abbiamo provato:la voce delle donne.

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